Pink Floyd, The Dark Side Of The Moon
1973, Harvest
Copertina: Hipgnosis
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Il concetto della luce che attraversa il prisma sembrava fatto apposta per la musica e la filosofia dei Pink Floyd che seguiva il binomio Sound and Light. Nei loro concerti infatti i giochi di luce si sposavano con la musica creando il loro marchio di fabbrica che ha sempre caratterizzato i live della band fin dall’inizio.
Il design della copertina fu preso da una illustrazione di un libro scientifico e fu ricostruito graficamente da George Hardie (dello studio Hipgnosis) e colorato con l’aerografo. Il disegno aveva lo sfondo bianco ma fu cambiato in nero perché creava un contrasto maggiore per il prisma. Lo sfondo nero della copertina fu prodotto stampando con inchiostro nero con l’aggiunta del 50% di ciano per dargli una maggiore densità. Il raggio di luce che il prisma emetteva era formato da sette colori: rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e viola.
Lo studio grafico pensò bene di eliminare l’indaco essendo molto simile al viola e quindi dal prisma uscirono solo sei colori diversi. L’album era in formato gatefold (apribile) e l’immagine dei prismi insieme alle bande di colori continuavano sulle altre facciate della copertina fino a diventare un battito di cuore che pulsava e che faceva da eco al suono del battito cardiaco che si può ascoltare all’inizio della prima traccia.
Hipgnosis
Hipgnosis è stato un gruppo di art design britannico (1968-1982) specializzato nella creazione di copertine per album di musicisti e gruppi rock. Progettavano anche loghi, magliette, adesivi, poster, libri e altro materiale promozionale. Erano composti dal trio Storm Thorgerson, Aubrey Powell (alias Po) e Peter Christopherson.
Hipgnosis fu fondato nel 1968 da Storm Thorgerson e Aubrey Powell quando erano studenti alla London School of Film Technique e al Royal College of Art. Storm e Aubrey avevano precedentemente collaborato con il gruppo di design di breve durata Consciousness Incorporated, che si occupava di copertine di libri. Il nome Hipgnosis deriva da Syd Barrett, che una notte scarabocchiò quella parola sulla porta d’ingresso di Storm e Po.
Peter Christopherson iniziò a lavorare per Hipgnosis nel 1973 come assistente e in seguito divenne il terzo socio dell’azienda. Molti progetti attribuiti a Hipgnosis erano frutto della collaborazione di queste tre persone, ma spesso solo una o due lavoravano a un progetto specifico. Quando artisti freelance venivano ingaggiati per la fotografia, l’illustrazione o il ritocco, di solito venivano accreditati separatamente da Hipgnosis.
Tra gli artisti visivi che lavorarono con Hipgnosis come assistenti o freelance figurano Bruce Atkins, Howard Bartrop, Jeff Smith, Simon Bell, Marcus Bradbury, Rob Brimson, Alwyn Clayden, Colin Chambers, Jeff Cummins, Terry Day, Richard Draper, Colin Elgie, Andrew Ellis, Richard Evans, Geoff Halpin, George Hardie, Bush Hollyhead, Spencer Jay, Richard Manning, Paul Maxon, Colin Mitchell, Anthony Taylor e Tim Wakely.
Hipgnosis si sciolse nel 1983, quando il trio si rese conto che l’era delle copertine degli album stravaganti era giunta al termine. Thorgerson, Powell e Christopherson avviarono quindi una nuova partnership commerciale chiamata Greenback Films per capitalizzare sul crescente mercato dei video musicali.
Sito: hipgnosiscovers.com

