U2, War
1983, Island Records
Copertina: Anton Corbijn
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La copertina di “War” rappresenta uno dei momenti più potenti e simbolici nella storia delle copertine discografiche degli U2. Il ragazzo sulla copertina è Peter Rowen, fratello di Guggi (amico di Bono), che era già apparso sulla copertina del debut album “Boy”. Qui lo vediamo ora più grande, con un labbro tumefatto, magistralmente immortalato dall’iconica fotografia di Anton Corbijn.
La scelta di far riapparire Peter Rowen sulla copertina di “War” non è casuale: rappresenta simbolicamente il passaggio dall’innocenza dell’adolescenza alla consapevolezza adulta. Il labbro tumefatto catturato da Corbijn diventa metafora visiva del titolo stesso dell’album – “War” – suggerendo le cicatrici che la vita e il conflitto lasciano sull’individuo.
La fotografia in bianco e nero di Corbijn è un capolavoro di semplicità espressiva: lo sguardo diretto di Peter, ora adolescente, porta con sé una gravità che mancava nell’immagine infantile del primo album. Le due foto sono praticamente identiche nella composizione – Peter a torso nudo con le mani dietro la testa – ma il passare del tempo e l’aggiunta del livido trasformano completamente il significato emotivo dell’immagine.
Questa copertina segna anche l’inizio della storica collaborazione visiva tra Anton Corbijn e gli U2, destinata a definire l’estetica del gruppo per i decenni successivi.
Anton Corbijn
Anton Johannes Gerrit Corbijn van Willenswaard
Anton Johannes Gerrit Corbijn van Willenswaard nasce il 20 maggio 1955 a Strijen, nei Paesi Bassi. Affascinato dal mondo musicale, nel 1972, assistendo a un concerto dal vivo scatta le sue prime fotografie . La sua carriera di fotografo musicale inizia intorno al 1975 quando vede il musicista olandese Herman Brood suonare in un caffè di Groningen, scattando molte foto della “stella nascente”.
Nel 1979, per amore della musica, decide di trasferirsi a Londra ed entra in contatto con le band ed il sound più originale del momento. Inizia a lavorare per la rivista NME come fotografo staff, diventando rapidamente uno dei fotografi più influenti sia nel mondo della musica che in quello della ritrattistica.
Inizia a lavorare con gli U2 nel 1982 e ha collaborato a lungo con band come Depeche Mode e U2, diventando responsabile della grafica e del design delle copertine di diversi loro album. Nel 1983 è stato uno dei primi fotografi still a dirigere videoclip musicali, realizzandone circa 80 per artisti come U2, Depeche Mode, Nirvana, Metallica, Nick Cave.
È anche un rispettato regista di film come “Control” (2007), “The American” (2010), “A Most Wanted Man” (2014) e “Life” (2015). La sua estetica inconfondibile, caratterizzata da ritratti in bianco e nero di straordinaria intensità emotiva, ha definito l’immagine di intere generazioni di musicisti.

