Maurice Abravanel – G. Gershwin, Rapsodia In Blu / Un Americano A Parigi
1961, Ricordi MRC 5019
Copertina: Guido Crepax
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La copertina del disco firmata da Guido Crepax rappresenta un perfetto esempio dell’eleganza grafica dell’artista milanese applicata al design discografico. Siamo nel 1961, quattro anni prima della nascita di Valentina, e Crepax si trovava ancora nella fase iniziale della sua carriera come grafico e illustratore commerciale.
Crepax lavorava nel campo dell’illustrazione e della grafica mentre frequentava la facoltà di architettura, realizzando manifesti pubblicitari e copertine di libri e di dischi. La copertina per Ricordi rappresenta quindi uno dei suoi primi lavori significativi nel settore discografico, dove il suo stile raffinato e moderno si sposava perfettamente con la sofisticatezza della musica di Gershwin diretta da Maurice Abravanel.
Il design probabilmente riflette già quella sensibilità per le linee pulite e l’eleganza compositiva che caratterizzerà tutta la sua produzione successiva, anticipando i tratti distintivi che lo renderanno celebre nel mondo del fumetto.
Guido Crepax
Nato il 15 luglio 1933 a Milano, Guido Crepax è diventato una delle figure più innovative e influenti del fumetto italiano ed europeo. Nel 1957 divenne famoso per la sua campagna pubblicitaria della Shell, ricevendo la Palma d’oro consolidando la sua reputazione nel campo della grafica commerciale.
La famiglia Crepax era profondamente radicata nell’industria musicale italiana: mentre Guido si dedicava alle copertine, il fratello Franco aveva iniziato la sua carriera nella produzione della Dischi Ricordi, di cui è nominato direttore generale.
L’ attività di Guido Crepax nel settore discografico si è estesa per oltre quarant’anni, realizzando copertine per 45 giri, EP e LP di artisti di ogni genere musicale.
Guido aveva iniziato la sua attività di grafico con la decorazione delle buste dei suoi dischi jazz – solitamente nere o comunque prive di illustrazioni, dimostrando fin da subito la sua passione per l’unione tra arte visiva e musica. La sua produzione poi con le copertine ufficiali commissionate dalle case editrici ha spaziato dal jazz alla canzone d’autore, dal pop alla musica classica, collaborando con i più importanti artisti italiani dell’epoca.
Un viaggio ideale tra oltre quarant’anni di musica, arte e immagine caratterizza l’intera produzione discografica di Guido Crepax, che ha saputo elevare l’arte della copertina discografica italiana a livelli internazionali, diventando un riferimento imprescindibile per tutti i grafici e illustratori successivi.
Ma Crepax è noto soprattutto per il suo personaggio Valentina, ideato nel 1965 nel contesto degli anni sessanta, caratterizzato dal sofisticato disegno e dalla psichedelica e onirica trama, in genere con una forte dose di erotismo. Esordisce nel 1965, sulle pagine della rivista Linus, da personaggio secondario in una serie fantascientifica – è la fidanzata del protagonista, Philip Rembrandt, alias Neutron, un critico d’arte col potere di rallentare il tempo – ma prestissimo si conquista la scena.
Valentina nasce il 25 dicembre 1942 in via De Amicis 42 a Milano ed esce ufficialmente di scena nel 1995 a 53 anni nell’ultima tavola della storia ‘Al diavolo Valentina!’. Le opere di Crepax sono state tradotte in numerosi Paesi, facendo di lui uno degli autori italiani più internazionali del medium fumettistico.
Crepax ha rivoluzionato il linguaggio del fumetto con il suo stile grafico sofisticato, le sperimentazioni narrative e l’approccio cinematografico, influenzando generazioni di artisti in tutto il mondo.

