Bonham, Mad Hatter
1992, Epic
Copertina: Mark Ryden
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L’album “Mad Hatter” dei Bonham presenta un’illustrazione di Mark Ryden.
Il titolo “Mad Hatter” (il Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie) suggerisce già l’approccio visionario di Ryden, che nella sua carriera ha sempre mescolato elementi fiabeschi con inquietanti dettagli surreali. Lo stile distintivo di Ryden trasforma riferimenti della realtà in visioni oniriche e a volte disturbanti. Per Jason Bonham, figlio del leggendario batterista John Bonham dei Led Zeppelin, scegliere Ryden significava voler distinguersi dall’eredità paterna con un’identità visiva completamente nuova e suggestiva.
L’immagine è costruita come un vortice allucinogeno che cattura perfettamente l’essenza del Cappellaio Matto di Carroll, ma attraverso la lente distorta e inquietante dell’artista.
Elementi centrali:
- Il vortice domina la composizione – un tornado di forme organiche e simboliche che rappresenta la follia del Cappellaio matto.
- L’occhio gigante al centro ricorda il Grande Fratello orwelliano, ma anche l’occhio della Provvidenza – tema ricorrente nell’arte di Ryden.
- Il cappello del mago alla base del vortice diventa il punto di origine di tutto il caos visivo
Simbolismo: Il paesaggio desertico con palmizi esotici evoca un’Alice nel Paese delle Meraviglie trapiantata in un sogno americano distorto – tema che diventerà centrale nell’opera di Ryden.
Per i Bonham, questa copertina rappresentava la perfetta dichiarazione d’intenti: rock psichedelico e visionario, lontano dalle radici blues-rock paterne. È Ryden che anticipa di trent’anni l’estetica “weird” dei social media!
Mark Ryden
Mark Ryden è stato definito “il padrino del Surrealismo Pop” da Interview Magazine nel 2010.
Nato nel 1963, è una figura di spicco dell’arte Lowbrow e del Neo-Surrealismo.
(La Lowbrow, o anche Arte Lowbrow, è un movimento culturale delle Arti visive che sorse a Los Angeles sul finire degli anni ’70. Appartenente alle arti popolari, questo movimento ebbe le sue radici culturali nel fumetto underground, nella musica punk rock e nelle culture hot-rod e di strada).
Ha conseguito un BFA nel 1987 presso l’Art Center College of Design di Pasadena. Ha attirato l’attenzione per la prima volta negli anni ’90 quando ha introdotto questo nuovo genere pittorico con una schiera di seguaci sulla sua scia.
La sua fama esplose definitivamente quando nel 1991 realizzò la copertina dell’album “Dangerous” di Michael Jackson. I suoi dipinti onirici ed inquietanti esemplificano l’estetica contemporanea del genere “Pop Surrealist”, con tele che presentano personaggi ultraterreni e ambientazioni enigmatiche che fanno riferimento alla cultura popolare e al kitsch.
Le sue opere sono state esposte in musei e gallerie di tutto il mondo, inclusa una retrospettiva che ha attraversato la sua intera carriera intitolata “Cámara de las Maravillas” presso il Centro de Arte Contemporáneo di Málaga.
Ryden ha creato un universo artistico unico popolato da bambine dagli occhi enormi, carne cruda, Abraham Lincoln e riferimenti alla cultura americana, il tutto filtrato attraverso una lente surreale che ha influenzato profondamente l’arte contemporanea.

