Guns N’ Roses, Appetite For Destruction
1987, Geffen Records
Copertina di: Robert Williams
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Appetite for Destruction è il leggendario album di debutto dei Guns N’ Roses, pubblicato il 21 luglio 1987. Considerato uno dei capolavori dell’hard rock e heavy metal, l’album catapultò la band da Los Angeles alla fama mondiale.
L’album presenta un sound crudo e aggressivo che mescolava hard rock, punk e blues, caratterizzato dalla voce potente e graffiante di Axl Rose e dai riff taglienti di Slash. I testi esplorano temi come la vita di strada, il sesso, le droghe e la ribellione, riflettendo l’esperienza della band nella scena underground di Los Angeles degli anni ’80.
Le tracce più celebri includono “Welcome to the Jungle”, “Sweet Child o’ Mine”, e “Paradise City”. L’album raggiunge un perfetto equilibrio tra melodia e aggressività, con assoli di chitarra memorabili e un groove irresistibile.
L’artwork originale, disegnato da Robert Williams, mostrava una scena violenta che fu considerata troppo esplicita. Fu sostituita con la famosa croce con i teschi e le rose che conosciamo oggi (in realtà era un tatuaggio realizzato da Robert Benedetti).
L’album presenta la formazione più iconica della band: Axl Rose (voce), Slash (chitarra solista), Izzy Stradlin (chitarra ritmica), Duff McKagan (basso) e Steven Adler (batteria).
Con oltre 30 milioni di copie vendute in tutto il mondo, è uno degli album di debutto più venduti della storia del rock e il disco più venduto dei Guns N’ Roses.
L’album rimane una pietra miliare del rock che ha influenzato generazioni di musicisti e continua a essere celebrato come uno dei migliori album rock di tutti i tempi.
La Copertina Censurata di Robert Williams
La copertina originale, opera dell’artista underground Robert Williams, mostrava una scena surreale e disturbante: un robot che aveva appena stuprato una donna, mentre un mostro vendicatore si avvicinava per punirlo. L’immagine, intitolata “Appetite for Destruction”, era troppo esplicita e controversa per i negozi di dischi. La pressione dei distributori e delle catene di negozi costrinse la Geffen Records a sostituirla con la celebre croce tattoo-style circondata dai teschi dei cinque membri della band, disegnata originariamente da Axl Rose. L’artwork di Williams fu relegato all’interno della copertina apribile.

Robert Williams era già famoso nell’underground per le sue opere provocatorie. La sua copertina fu una delle più censurate della storia del rock, ma ironicamente questo contribuì al mito dell’album.
Williams concepì l’immagine come una metafora sulla vendetta e la giustizia, temi che risuonano con l’attitudine ribelle della band.
Nonostante la copertina censurata, fu il video di “Welcome to the Jungle” su MTV nel 1988 a far esplodere l’album, che raggiunse il #1 negli USA.
L’estetica ribelle dell’album, dalla copertina ai testi, ha influenzato l’immaginario rock per decenni, consolidando l’immagine “pericolosa” dei Guns N’ Roses.

