The Beatles, Yesterday And Today (Butcher Cover)
1966, Capitol Records
Copertina: Robert Whitaker
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La “Butcher Cover” di “Yesterday and Today” (1966) nasce da un servizio fotografico di Robert Whitaker realizzato il 25 marzo 1966, originariamente concepito per un progetto di arte concettuale chiamato “A Somnambulant Adventure“. L’immagine mostra i Beatles in camici bianchi, circondati da pezzi di bambole smembrate e fette di carne cruda.
L’immagine non era uno scherzo o una trovata pubblicitaria, ma il frutto della mente creativa di Robert Whitaker, un fotografo australiano di 26 anni il cui umore nero e amore per il surreale lo aveva reso uno dei professionisti preferiti della band. Whitaker stesso ha dichiarato che la copertina era una presa satirica sulla fama assurda dei Beatles dell’epoca.
La copertina fu rapidamente ritirata dalla Capitol Records dopo l’indignazione pubblica e sostituita con la più innocua immagine del “baule“, ma è diventata una delle immagini più iconiche e controverse nella storia del rock. Molti interpretano l’opera come un commento sulla tendenza della Capitol Records di “tagliuzzare” gli album inglesi dei Beatles per il mercato americano.
Robert Whitaker (1939-2011)
Robert Whitaker nacque il 13 novembre 1939 a Harpenden, nell’Hertfordshire, figlio di un australiano che volò nella RAF durante la Seconda Guerra Mondiale. Si descriveva come “una parte ragazzo australiano” poiché sia suo padre che suo nonno erano australiani.
Dopo aver lavorato per quattro anni in televisione e fotografia a Melbourne dal 1961, Whitaker fu reclutato dal manager dei Beatles, Brian Epstein, durante il primo tour australiano della band nel 1964, e portato a Londra.
Come fotografo ufficiale dei Beatles tra il 1964 e il 1966, Whitaker sviluppò uno stile innovativo caratterizzato da surrealismo e umore nero. Era conosciuto come un fotografo brillantemente creativo che aiutò a documentare i “Swinging Sixties” attraverso il suo lavoro con gruppi rock famosi come i Beatles e i Cream. Collaborò anche con Salvador Dalí, sviluppando un rapporto personale con l’artista spagnolo.
Whitaker morì nel 2011, lasciando un’eredità artistica che va ben oltre la celebre “Butcher Cover“, rappresentando uno degli sguardi più iconici e innovativi sulla cultura pop degli anni ’60.

