L’iconica ed influente band electro-pop condivide un’altra anticipazione tratta dall’atteso album ‘Paradises’. Coinvolgente ed ipnotico, ‘A Death In London’ è il primo brano composto da Ladytron per il disco e, attorno ad esso, si è sviluppata tutta l’anima del nuovo lavoro.
AUDIO – VIDEO
Nettwerk Music Group – Bertus
Scritto su una Casio di Leonard Cohen, ‘A Death In London’ racchiude il meglio della stregoneria dei Ladytron, un folk pagano con un seducente groove di marimba, una canzone d’amore art-pop.
“It’s like a Negroni enjoyed at the event horizon of a black hole sun. It is a psychic safari through a sinuous lost city, with the sun directly overhead – a dispatch from a sweltering, amorous wasteland; ‘A place where dreams go to die…. I’m glad you met me alive…’ per descriverlo con le parole della band.
‘A Death In London’ è un brano che nessun altro potrebbe realizzare. Il singolo segue l’orecchiabile ‘Caught In The Blink Of An Eye’, l’ipnotica ‘I Believe In You’, il pezzo forte ‘I See Red’ e l’etero duetto di ‘Kingdom Undersea’, tutti presenti in ‘Paradises’, il disco in arrivo il 20 marzo su Nettwerk ed incluso da Stereogum, Brooklyn Vegan e Pitchfork tra gli album più attesi del 2026.
Iconica ed influente band electro-pop, Ladytron, dopo aver celebrato il ventesimo anniversario dalla pubblicazione dell’acclamato album del 2005, ‘Witching Hour’, annunciano l’ottavo album di studio, ‘Paradises’, in arrivo il 20 marzo su etichetta Nettwerk Music Group.
Dopo un ritorno criptico con l’ipnotica ‘I Believe In You’ e la techno-noir di ‘I See Red’, il trio condivide un pezzo esplosivo con ‘Kingdom Undersea’, un brano dal suono nuovo ma inconfondibilmente Ladytron, dove un funk meccanico e propulsivo rimbomba insieme ad un implacabile riff di tastiere, mentre le voci di Helen Marnie e Daniel Hunt offrono un raro duetto, un lamento da sirena, un enigma di simboli e desiderio. Il singolo è accompagnato dal video, un’inquietante performance girata all’interno di un’installazione video analogica, originariamente progettata e realizzata per i sovversivi dell’acid-house, The KLF. Il video vede la partecipazione di Marnie, Hunt e Mira Aroyo, a cui si aggiungono il percussionista Peter Kelly e la nuova aggiunta alla formazione dal vivo, il polistrumentista Andrew Hunt (Dialect, Outfit).

Dopo oltre due decenni trascorsi a tracciare nuovi territori sonori e diventare tra gli artisti di riferimento degli anni 2000, Helen Marnie, Daniel Hunt e Mira Aroyo tornano rinvigoriti in ‘Paradises’. Ricco di colori, il nuovo lavoro mostra la band nella sua forma più elegante, romantica, urgente e psichica: un collage luminescente di primitivismo tecnologico, soul spettrale e noir balearico. E’ una spiaggia ai confini del mondo, piena di premonizioni, preghiere ed incantesimi.
Prodotto da Daniel Hunt e mixato dal collaboratore di lunga data Jim Abbiss (vincitore di un Grammy per il debutto di Adele), l’ampio album di 16 tracce segna il disco più orientato alla dance di Ladytron dai tempi di ‘Light & Magic’ ed il loro salto più significativo dai tempi di ‘Witching Hour’. Scritto e registrato nell’arco di cinque mesi a partire dalla fine del 2023, con gli ultimi ritocchi completati ad inizio 2025, ‘Paradises’ ha preso forma tra Liverpool, San Paolo, Montrose, Dalston ed è stato completato ai Dean Street Studios di Soho, Londra.
Attraversando movimenti dance ed indie sin dalla loro formazione a Liverpool alla fine del millennio scorso, Ladytron si sono guadagnati una posizione unica ritagliandosi un nuovo spazio sonoro e concettuale e rifiutandosi di attenersi a formule o tendenze. La band, fortemente individualista, si è posizionata in prima linea nella scena electro-clash sin dagli esordi.
Il loro singolo del 2002, ‘Seventeen’, è diventato inaspettatamente virale su TikTok, presentando il sound della band a nuova generazione e accumulando centinaia di migliaia di clip create dai fan. La loro eredità è stata ulteriormente riconosciuta di recente con ‘Destroy Everything You Touch’, uno dei loro brani più celebri, incluso nella colonna sonora originale del film ‘Saltburn’, candidato ai Grammy, a riconferma del fascino intramontabile dei Ladytron.
La band annuncia anche il loro ritorno sui palchi con una prima limitata serie di concerti nel Regno Unito nel 2026, a partire dalla loro città natale il 19 marzo, seguiti da Newcastle (20 marzo) e Manchester (21 marzo).
LADYTRON 2026 TOUR DATES:
UNITED KINGDOM DATES:
March 19 – Liverpool, UK @ Arts Club Theatre
March 20 – Newcastle, UK @ Digital
March 21 – Manchester, UK @ Gorilla
NORTH AMERICAN DATES:
May 29 – Los Angeles, CA @ The Novo
May 30 – Berkeley, CA @ UC Theatre
May 31 – Seattle, WA @ The Neptune
June 02 – Portland, OR @ Revolution
June 03 – Denver, CO @ Oriental


