Sabato 18 aprile 2026, il CrossRoads Live Club a Roma è diventato il centro nevralgico del jazz rock mondiale grazie a Mike Stern e alla sua band di fuoriclasse: il pubblico romano ha risposto con un calore immenso, rendendo omaggio a un artista che continua a emozionare nonostante decenni passati sulle strade del mondo.
Il concerto è stato un viaggio attraverso cinque decenni di carriera, con una scaletta che ha saputo bilanciare l’energia travolgente del nuovo album “Echoes and Other Songs” e i classici immortali che hanno reso Stern una leggenda vivente.
Vedere questi musicisti interagire è stata una lezione di interplay: Mike Stern, che ha deliziato il pubblico con la sua immancabile chitarra e quel sorriso contagioso che trasmette una gioia di suonare quasi ultraterrena, con I suoi assoli che sono stati, come sempre, un mix perfetto tra la finezza di Jim Hall e l’energia elettrica di Hendrix.
Dennis Chambers semplicemente un “motore a reazione” dietro i tamburi: il suo groove ha letteralmente scosso le pareti del club, Leni Stern: che ha aggiunto un tocco di poesia e calore con la sua chitarra, Bob Franceschini al sax tenore ha regalato momenti di puro lirismo, intrecciandosi con le linee di Stern in unisoni mozzafiato, Gary Grainger che Il suo basso elettrico ha garantito una spinta funk solida e dinamica per tutta la serata.
La scaletta ha alternato momenti di tensione elettrica a momenti emozionanti: i primi brani, tra cui la trascinante “Connection“, hanno subito messo in chiaro il livello tecnico della serata; i nuovi classici: “Like a Thief” e “Echoes” sono stati accolti con grande entusiasmo, dimostrando come il materiale più recente sia già entrato nel cuore dei fan. L’immancabile “Chromazone” ha rappresentato Il momento che tutti aspettavano. Il tema, eseguito con una precisione chirurgica da Stern e Franceschini, ha scatenato una serie di assoli individuali che hanno lasciato il pubblico senza fiato.
Il gran finale: brani come “Red House” e “Tipatina’s” hanno chiuso la serata su una nota bluesy e festosa, confermando che Stern non ha perso un briciolo della sua verve.
Si ringrazia Roberto Scorta e l’Ufficio Stampa del CrossRoads Live Club di Roma.
Di seguito le foto di Giuseppe Valentini.




















