Dio, Holy Diver
1983, Vertigo – Mercury
Copertina di: Randy Berrett (Illustration)
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“Holy Diver” è il leggendario album di debutto solista di Ronnie James Dio, uscito nel 1983 dopo la sua separazione dai Black Sabbath. Questo disco rappresenta un momento cruciale nella storia del metal, consolidando Dio come una delle voci più potenti e riconoscibili del genere.
L’album è dominato dalla voce epica e drammatica di Dio, supportata dalla chitarra di Vivian Campbell (futuro membro dei Def Leppard), dal basso di Jimmy Bain e dalla batteria di Vinny Appice. Il sound è un perfetto equilibrio tra l’heaviness del metal e melodie epiche, con testi che spaziano dalla fantasy alla mitologia.

La title track “Holy Diver” è diventata un inno del metal, così come “Rainbow in the Dark”, probabilmente il brano più famoso di Dio. Altri highlights includono “Stand Up and Shout” e “Don’t Talk to Strangers”.
L’iconografia dell’album, con la copertina che mostra un demone che annega un prete, riflette l’estetica dark ma teatrale che caratterizzava il lavoro di Dio. L’artwork fu disegnato da Randy Berrett (con il rendering iniziale di Gene Hunter) e l’immagine raffigurata suscitò alcune controversie minori.
La copertina mostra Murray, la mascotte demoniaca della band (formalmente chiamato “Murrallsee”), una creatura dall’aspetto demoniaco con occhi di fuoco che incombe minacciosamente su quello che sembra essere un prete incatenato che sta annegando in un oceano torrenziale.

La copertina fu progettata da Ronnie e Wendy Dio e illustrata da Randy Berrett, e Gene Hunter iniziò il processo di elaborazione del design, con Randy Berrett che creò il prodotto finito.
Berrett continuò poi a illustrare Murray su diverse copertine degli album successivi della band.

