Def Leppard, High ‘N’ Dry
1981, Vertigo
Copertina di: Hipgnosis
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High ‘n’ Dry è il secondo album in studio dei Def Leppard, uscito nel luglio 1981. Rappresenta un momento cruciale nella carriera della band britannica, segnando il passaggio dal sound più grezzo del debutto verso una produzione più raffinata che li avrebbe portati al successo mondiale.
L’album è stato prodotto da Robert John “Mutt” Lange, collaborazione che si rivelò fondamentale per il futuro dei Def Leppard. Lange portò un approccio più commerciale e radiofonico, pur mantenendo l’energia dell’hard rock. Il disco contiene alcuni dei brani più iconici della band come “Bringin’ On the Heartbreak” e “Let It Go”.
Curiosità interessanti:
Il titolo dell’album deriva dal gergo aeronautico militare, dove “high and dry” indica un aereo senza carburante. La band trovò l’espressione affascinante per il suo doppio significato.
È stato il primo album dei Def Leppard a entrare nelle classifiche americane, raggiungendo la posizione 38 nella Billboard 200. Il videoclip di “Bringin’ On the Heartbreak” fu tra i primi video heavy metal trasmessi su MTV.
Durante le registrazioni, la band era ancora giovanissima – il chitarrista Steve Clark aveva solo 21 anni. L’album mostra già i cori stratificati e le armonie vocali che sarebbero diventate il marchio di fabbrica dei Def Leppard.
Nonostante il successo commerciale limitato all’epoca, oggi è considerato un classico dell’hard rock degli anni ’80 e un ponte fondamentale verso il loro capolavoro “Pyromania” del 1983.
La copertina di High ‘n’ Dry è stata creata da Hipgnosis, il celebre studio artistico guidato da Storm Thorgerson, famoso per i lavori con i Pink Floyd.
L’artwork era stato originariamente concepito da Thorgerson negli anni ’70 per due album dei Pink Floyd che però lo rifiutarono. Il design si rivelò poi perfetto per l’album dei Def Leppard, sposandosi idealmente con il titolo “High ‘n’ Dry”.

La copertina presenta un’immagine surreale e strana tipica dello stile Hipgnosis: Thorgerson ha tradotto il suono della musica in immagini, creando la copertina che raffigura una piscina vuota con il famoso tuffatore intravisto qualche anno prima per un design non utilizzato per i Pink Floyd e una sequenza di volti in due pose differenti.

Questo fu il primo lavoro di collaborazione tra i Def Leppard e Hipgnosis, che avrebbe poi continuato a creare alcune delle copertine più iconiche del rock progressivo e hard rock.

Hipgnosis è stato uno studio di design grafico britannico attivo dal 1968 al 1983, fondato da Storm Thorgerson e Aubrey Powell (soprannominati “Po”). Considerato uno dei più influenti studi di design dell’era del rock, ha rivoluzionato il concetto di copertina discografica trasformandola in vera arte visiva.
Il duo si conobbe al Cambridge College of Arts, dove studiarono insieme a Syd Barrett dei Pink Floyd. Questa amicizia portò alla prima commissione importante: la copertina di “A Saucerful of Secrets” (1968) dei Pink Floyd, che segnò l’inizio di una collaborazione leggendaria.
Filosofia artistica: Hipgnosis rifiutava le copertine tradizionali con foto della band, preferendo immagini surreali, concettuali e spesso provocatorie. I loro lavori combinavano fotografia, manipolazione d’immagini e installazioni elaborate, spesso costose e tecnicamente complesse.
Opere iconiche: Tra le copertine più celebri ci sono “The Dark Side of the Moon” e “Wish You Were Here” dei Pink Floyd, “Houses of the Holy” dei Led Zeppelin, “News of the World” dei Queen e lavori per Genesis, AC/DC, Black Sabbath e appunto i Def Leppard.
Nel 1974 si unì al gruppo Peter Christopherson, che portò competenze fotografiche avanzate. Lo studio si dissolse nel 1983 quando Powell si trasferì in America, ma l’eredità artistica di Hipgnosis continua a influenzare il design grafico musicale ancora oggi. Thorgerson proseguì la carriera fino alla morte nel 2013, continuando a creare copertine memorabili.


