Greenslade, Bedside Manners Are Extra
1973, Warner Bros. Records
Copertina: Roger Dean
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Caratterizzati da una formazione insolita con due tastieristi e l’assenza di chitarre, il gruppo dei Greenslade ha lasciato un’impronta unica nel panorama musicale, grazie a un sound sinfonico, melodico e tecnicamente raffinato. Fondati nel 1972 dal tastierista Dave Greenslade, i Greenslade hanno prodotto quattro album in studio durante la loro breve ma intensa carriera iniziale, per poi riunirsi in diverse occasioni nei decenni successivi.
Il primo album, intitolato semplicemente Greenslade, esce nel 1973 ed è un trionfo di rock progressivo sinfonico. Prodotto da Tony Reeves, l’album si distingue per la sua combinazione di virtuosismo tecnico e melodie accattivanti. Brani come “Feathered Friends”, con il suo assolo di Mellotron, e “Sundance”, un’epica strumentale, mostrano il talento compositivo del gruppo. Il basso di Reeves, spesso usato in chiave melodica, compensa l’assenza di chitarre, mentre le copertine disegnate dall’artista Roger Dean (noto per il suo lavoro con gli Yes) aggiungono un tocco visivo memorabile.
Questa copertina di Roger Dean per “Bedside Manners Are Extra” è un perfetto esempio del suo stile inconfondibile che ha definito l’estetica del progressive rock degli anni ’70.
L’immagine centrale presenta un essere misterioso e quasi divino con cinque braccia verdi che si muovono quasi indicando (forse) ad estrarre il disco dalla copertina. E’ seduto in posizione meditativa. Il personaggio indossa un elaborato copricapo orientaleggiante e vesti dai colori vivaci (rosso, verde, oro), evocando iconografie che spaziano dal buddismo tibetano alle divinità hindu come Shiva nella sua forma danzante. Il tutto immerso in un paesaggio serale in penombra con abitazioni sullo sfondo – un ambiente esterno notturno o crepuscolare dove si intravedono delle case immerse nell’ombra.
Il gatto nero in primo piano aggiunge un elemento di quotidianità magica – un ponte tra il nostro mondo e una dimensione mistica. È un dettaglio tipico di Dean: inserire elementi familiari in contesti fantastici per renderli più accessibili emotivamente.
La totalità dell’opera di Roger Dean si ha aprendo il disco (gatefold) e guadrando la copertina nella sua interezza.

Roger Dean
Importanza storica: l’importanza di Dean risiede nel fatto che è stato il primo designer di copertine a lavorare costantemente con i gruppi e a farsi notare a pieno titolo come contributore creativo all’aspetto di un gruppo. Ha influenzato designer negli anni ’80 e, in un certo senso, ha fondato la professione di designer di copertine.
Il lavoro di Dean rappresenta un’importante fase stilistica nella Gran Bretagna pre-punk, che si è sviluppata a partire dal lavoro psichedelico di Michael English negli anni ’60. La sua importanza generale per l’industria discografica britannica è attestata dalla commissione di Richard Branson per un logo per la sua neonata Virgin Records nel 1970.

Roger Dean si è formato come designer di mobili e, sebbene sia noto soprattutto per le sue copertine di dischi, i suoi interessi principali sono ancora rivolti alla creazione di oggetti. (Ha progettato sedie, interni e case).
Dean si è laureato al RCA nel 1968 e nello stesso anno ha progettato le sedute per il club ‘Upstairs’ del Ronnie Scott’s Jazz Club. Il suo interesse per le forme architettoniche e organiche si riflette nelle sue copertine. Il suo lavoro per il gruppo rock Yes ha stabilito una forte “identità aziendale” ulteriormente rafforzata dal logotipo “organico” (ca. 1971). Ha iniziato a progettare scenografie per il gruppo nel 1972, che riflettevano il design delle copertine.
Sito ufficiale: https://www.rogerdean.com
Per un’idea dell’innumerevole produzione grafica di Roger Dean ecco un sito di un collezionista che ha raccolto quasi l’intera produzione del grafico:
https://www.adb-audio.com/roger-dean-collection/

