Johnny Smith Quintet, Jazz At NBC
1953, Royal Roost – Roulette
Copertina: Burt Goldblatt
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Il disco originale è un 10” (EP) ed è stato ristampato negli anni 80 in forma di LP con il nome “Moonlight In Vermont“. Il disco però ha mantenuto la copertina di Burt Goldblatt uno dei pionieri delle copertine Jazz.
“Jazz At NBC” rappresenta un momento fondamentale nella discografia di Johnny Smith, catturando le registrazioni effettuate tra il 1952 e il 1953 per la NBC che avrebbero poi definito la reputazione del chitarrista. Inizialmente pubblicato come LP da 10 pollici (Roost RLP 410), l’album contiene la celebre interpretazione di “Moonlight in Vermont” che divenne uno dei brani più iconici del jazz chitarristico degli anni ’50.
Il quintetto di Smith in questo disco dimostra una padronanza stilistica che bilancia perfettamente l’eleganza cool jazz con la sofisticazione armonica. La presenza di Stan Getz in alcune tracce aggiunge una dimensione timbrica preziosissima, con il suo suono caldo e melodico che dialoga in modo sublime con le linee cristalline della chitarra di Smith. L’approccio minimalista ma ricercato del gruppo riflette l’estetica NBC dell’epoca, dove la qualità tecnica si sposava con un gusto raffinato per gli arrangiamenti.
La produzione Roost Records, etichetta per cui Smith avrebbe registrato fino agli anni ’60, dimostra già in questo lavoro quella cura per il suono e per i dettagli che caratterizzerà tutta la sua discografia. “Jazz At NBC” non è solo un documento storico delle trasmissioni radiofoniche, ma un vero e proprio manifesto del jazz cameristico americano del primo dopoguerra.
La copertina
Questa copertina rappresenta un perfetto esempio del genio grafico di Burt Goldblatt e della sua capacità di tradurre visivamente l’essenza del cool jazz degli anni ’50. Il design dimostra tutti gli elementi distintivi del suo stile che lo resero una figura così influente nel design discografico dell’epoca.
Composizione e dinamismo
La scelta di utilizzare un’illustrazione invece della fotografia permette a Goldblatt di creare una composizione drammaticamente dinamica. Il chitarrista Johnny Smith domina la scena con una prospettiva dal basso verso l’alto che conferisce monumentalità alla figura, mentre la chitarra bianca crea una potente linea diagonale che attraversa l’intera composizione. Questa angolazione non solo cattura l’energia della performance, ma eleva Smith a icona del jazz chitarristico.
Palette cromatica
Il rosso corallo dominante è una scelta audace e sofisticata, tipica dell’estetica Goldblatt. Questo colore caldo ma non aggressivo evoca l’atmosfera intima dei club jazz notturni, mentre i contrasti con il nero delle ombre e il bianco della chitarra creano un equilibrio visivo perfetto.
Tecnica illustrativa
L’illustrazione combina realismo espressivo con stilizzazione grafica. Le linee fluide e i contorni definiti mostrano l’influenza dell’arte commerciale americana dell’epoca, mentre l’uso sapiente delle ombre e dei volumi rivela la formazione artistica di Goldblatt. La figura di Stan Getz in secondo piano, più piccola e in toni più tenui, crea una gerarchia visiva chiara che rispecchia la leadership musicale di Smith.
Tipografia e layout
Il lettering bianco su sfondo rosso è pulito e moderno, con un font sans-serif che anticipa tendenze grafiche successive. La disposizione delle informazioni è funzionale ma elegante, con il nome del quintetto che domina in alto e i crediti organizzati in modo da non interferire con l’illustrazione principale.
Significato iconografico
Questa copertina cattura perfettamente lo spirito del jazz televisivo e radiofonico dell’epoca NBC. L’energia del disegno trasmette la spontaneità delle performance live, mentre l’eleganza compositiva riflette la sofisticazione del medium televisivo. Goldblatt riesce a bilanciare l’aspetto commerciale (necessario per la vendita) con una sensibilità artistica che eleva il prodotto a oggetto di design.
La firma “B. Goldblatt” nell’angolo inferiore sinistro certifica non solo l’autorialità, ma rappresenta un marchio di qualità che i collezionisti dell’epoca imparavano a riconoscere.
Questa copertina rimane oggi un esempio di come il design grafico possa amplificare e interpretare l’esperienza musicale, trasformando un semplice contenitore in una dichiarazione estetica autonoma.
Burt Goldblatt (1924 – 2006)
Burton George Goldblatt è stato un Art director, grafico e fotografo, nato a Dorchester, Massachusetts, nel 1924, morto a Boston, Massachusetts, il 30 agosto 2006.
Goldblatt ha avuto un ruolo determinante nel plasmare lo stile e la sensibilità dell’era del cool jazz, utilizzando una fotografia influenzata dal film noir, ritratti espressionisti e immagini astratte per catturare l’atmosfera notturna e illuminata dai neon del mondo del jazz.
Dopo aver combattuto nel teatro del Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale, studiò al Massachusetts College of Art. Goldblatt fu una forza strumentale nel plasmare lo stile e la sensibilità dell’era del cool jazz, utilizzando fotografia influenzata dal film noir, ritratti espressionistici e immagini astratte per catturare l’atmosfera notturna e al neon del mondo del jazz.
Nei primi anni ’50, dopo l’introduzione dell’LP, i design più progressivi delle copertine americane furono creati per gli album jazz, e Goldblatt fu tra i pionieri nello stabilire lo stile cool-jazz.
Il suo approccio comprendeva ritratti in bianco e nero e fotografie da studio, inclusi disegni espressionistici dei performer in azione, alternando l’uso della fotografia con illustrazioni lineari.
Benché lavorasse per Decca e Atlantic, Goldblatt creò le sue copertine più prolifiche per piccole etichette jazz, disegnando covers per artisti come Herbie Mann, Billie Holiday, Carmen McRae e Charles Mingus.
Goldblatt era un artista poliedrico – illustratore, caricaturista, fotografo e autore – ma molti amanti dei dischi lo conoscono principalmente come designer di copertine di album. La sua eredità artistica rappresenta l’essenza visiva del jazz degli anni ’50 e ’60, traducendo in immagini la sofisticazione musicale di un’epoca irripetibile.

