AA.VV., La Febbre Del Sabato Sera (Colonna Sonora Originale Del Film)
1978, RSO
Copertina: Studio Diener-Hauser
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Il film La Febbre del Sabato Sera (Saturday Night Fever, 1977) racconta la storia di Tony Manero (John Travolta), un giovane di origine italiana che vive nel quartiere di Bay Ridge a Brooklyn. Di giorno lavora in un negozio di vernici, ma la sera si trasforma nella stella della pista da ballo della discoteca locale “2001 Odyssey”. Tony vive per il weekend e per il ballo, che rappresenta la sua unica via di fuga da una vita altrimenti monotona e senza prospettive. Quando incontra Stephanie (Karen Lynn Gorney), una ballerina ambiziosa che sogna di lasciare Brooklyn per Manhattan, Tony inizia a mettere in discussione la propria vita.

Il film, diretto da John Badham, è diventato un fenomeno culturale che ha definito l’era disco, grazie anche alla colonna sonora dei Bee Gees con brani iconici come “Stayin’ Alive” e “Night Fever“.
La foto della copertina e della locandina è stata creata dallo Studio Diener-Hauser.
Lo Sudio Diener-Hauser
Diener-Hauser era uno studio di design pubblicitario americano (formato da Herbert Hauser e David Diener) attivo principalmente dagli anni ’50 agli anni ’80, specializzato nella creazione di poster cinematografici. Lo studio operò poi come “Diener Hauser Bates Advertising company” e creò poster per numerosi film che successivamente divennero vincitori di Academy Awards.
Lo studio era noto per il suo approccio sofisticato al design grafico cinematografico e lavorò per tutti i maggiori studios di Hollywood. Tra i loro lavori più iconici, oltre a Saturday Night Fever, realizzarono poster per molti film di successo dell’epoca d’oro di Hollywood.
La locandina di Saturday Night Fever è particolarmente iconica perché cattura perfettamente l’energia e lo spirito della cultura disco degli anni ’70, utilizzando tipografie dinamiche e una composizione che riflette il movimento e il ritmo della musica dance che caratterizza il film. Il design contribuì significativamente al successo commerciale del film, diventando una delle locandine cinematografiche più riconoscibili del decennio.
Il lavoro di Diener-Hauser rappresenta un periodo importante nella storia del design grafico cinematografico americano, quando i poster erano ancora considerati vere opere d’arte pubblicitaria.
Nel 2005 Herbert Hauser, presidente dell’agenzia pubblicitaria Diener/Hauser/Bates, si spegne il 28 dicembre a San Diego per le complicazioni di un ictus. Aveva 85 anni.
Nato a New York City, Hauser prestò servizio nella Seconda Guerra Mondiale e poi entrò a far parte della Monroe Greenthal Advertising Agency di New York come assistente di produzione fin dalla sua fondazione nel 1946.
Hauser e il suo socio David Diener rilevarono l’azienda alla morte di Greenthal nel 1963 e cambiarono il nome dell’agenzia in Diener/Hauser/Greenthal. Ted Bates and Co. acquisì l’agenzia nel 1968 e nel 1976 la rinominò Diener/Hauser/Bates.
L’agenzia era specializzata nel marketing cinematografico e annoverava tra i suoi clienti Paramount, Fox, Columbia, Disney, MGM, United Artists, TriStar, Orion, New Line e Miramax.
Tra le campagne pubblicitarie degli studi cinematografici create sotto la supervisione di Hauser figurano “MASH”, “Serpico”, “Il Padrino”, “La Febbre del Sabato Sera”, “Rocky”, “La Pantera Rosa” e tutti i film di Ingmar Bergman dagli anni ’50 agli anni ’70.
Diener-Hauser-Bates aveva uffici a New York, Los Angeles, San Francisco, San Diego e Fort Lauderdale.
Lascia due figli, due nipoti e un fratello.

