Aa. Vv., Woodstock – Music From The Original Soundtrack And More
1970, Atlantic – Cotillion
Copertina: Burk Uzzle
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Colonna sonora del film Il film “Woodstock” del 1970, diretto da Michael Wadleigh.
L’opera è un documentario che racconta l’omonimo festival musicale del 1969, vincitore dell’Oscar nel 1971. Il film, che include immagini e interviste, è un’icona della generazione e della musica di quel tempo, con performance di artisti come Jimi Hendrix, Joe Cocker (e la sua indimenticabile versione di With A Little Help From My Friends), Ten Years After, Crosby, Stills, Nash & Young, gli Who e Joan Baez.

L’autore della foto che appare come copertina dell’album soundtrack di Woodstock del 1970 è il fotografo americano Burk Uzzle (che all’epoca collaborava con la rivista Life e scattò la foto durante il festival).
La foto iconica ritrae una coppia abbracciata, Nick e Bobbi Ercoline, avvolta in una coperta, immortalata all’alba del 17 agosto 1969, durante il festival. L’immagine cattura un momento di intimità e comunità tra le oltre due milioni di persone presenti al festival, in un’atmosfera di grande cambiamento culturale. I due giovani divennero i volti simbolo di Woodstock.
Nel 1969 i due avevano 20 anni e si frequentavano da poco quando seppero del festival che in quel momento si stava tenendo a Bethel, a un’ora di auto da Middletown, New York, dove vivevano. Ci sono andati il giorno dopo a bordo della station wagon della madre d’un amico, Jim “Corky” Corcoran. Nell’avvicinarsi all’area del concertone la gente abbandonava le cose che aveva portato con sé. È così che hanno trovato e preso la coperta che si vede sulla cover dell’album.
«Ricordo benissimo l’atmosfera», scriveva Bobbi nel 2015 sul Guardian. «Il cielo era d’un rosa arancio a causa delle luci e c’era un po’ di nebbiolina. Sentivo musica e annunci da molto lontano. Tutt’intorno c’erano famiglie, coppie, gente che gridava, bimbi che piangevano, jodel, banjo, bonghi. L’aria era umida e puzzava di falò e di erba. Mai visto nulla di simile».
Nel ricordare quel periodo storico, la donna spiegava che Corky, che nella foto scelta per la copertina è sdraiato a terra accanto alla coppia, era appena tornato dal Vietnam. «È una cosa decisamente simbolica: un festival dedicato alla pace con un marine del Vietnam sulla copertina dell’album».
Gli Ercoline non erano degli hippy, come spiegò Bobbi: «Io ero solo una ragazza di campagna. Lui era solo uno studente che faceva due lavori».

(Burk Uzzle/Reuters/Dan Fastenberg)
Bobbi è morta nel 2023 dopo 54 anni di vita insieme con Nick Ercoline.
Burk Uzzle
Burk Uzzle (nato il 4 agosto 1938 a Raleigh, North Carolina) è un fotogiornalista americano, ex membro di Magnum Photos e presidente dal 1979 al 1980.
Inizialmente specializzato nella fotografia documentaristica, fu il più giovane fotografo a contratto assunto dalla rivista Life all’età di 23 anni. Nel 1961, a 23 anni, divenne il più giovane fotografo mai assunto nello staff della rivista LIFE.
Nel 1967, Uzzle divenne membro di Magnum Photos, la prestigiosa cooperativa internazionale fondata da Henri Cartier-Bresson. Contributore attivo per oltre sedici anni, fu eletto presidente due volte. Per sedici anni durante gli anni ’70 e ’80, fu un contributore attivo nell’evoluzione di Magnum e servì come Presidente nel 1979 e 1980.
Mentre era affiliato alla cooperativa, produsse l’immagine iconica e simbolica di Woodstock (che mostra Nick Ercoline e Bobbi Kelly che si abbracciano).
Il suo archivio copre più di sei decenni e cattura gran parte della storia della fotografia analogica e digitale. I suoi attuali obiettivi di lavoro si concentrano profondamente su questioni di giustizia sociale. Una dozzina di anni fa, Uzzle è tornato in North Carolina e ora vive e lavora in due edifici industriali del XIX secolo situati nel centro di Wilson, non lontano da dove è nato. La sua vita, filosofia e lavoro continuativo è stato esplorato nel documentario del 2020 acclamato dalla critica “F11 and Be There” del regista Jethro Waters.
Uzzle rappresenta una delle figure più significative del fotogiornalismo americano, con opere nelle collezioni permanenti di musei prestigiosi come il MoMA, il Metropolitan Museum e la Library of Congress.

