Si comincia con il Premio Bianca D’Aponte e si termina con Stefano Fresi e con Nuzzo e Di Biase.

OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI
direzione artistica Tosca
Teatro Eduardo De Filippo | Viale Antonino di San Giuliano 782 – ROMA
PROGRAMMAZIONE MARZO 2026
Lunedì 16 marzo – ore 21
PREMIO BIANCA D’APONTE
il concorso per cantautrici italiane emergenti
con MICAELA TEMPESTA, VALENTINA LUPI e BEO
e la partecipazione di FERRUCCIO SPINETTI e BUNGARO
presenta ENRICO DEREGIBUS
Mercoledì 18 marzo – ore 21
anteprima live
L’UNICA ALTERNATIVA AL CAPPIO
di e con FEDERICO BALDI
Venerdì 20 marzo – ore 21
LE DONNE DEL FOLK
Cantare gli ultimi
con CHIARA FERRARI, ELEONORA BORDONARO e STEFANIA PLACIDI
Sabato 21 marzo – ore 21
GIAN MARCO CIAMPA
presenta l’EP “Nuna”
special guest BRAIL
Martedì 24 marzo – ore 21
AMLETO È MIO FRATELLO
un film di FRANCESCO GIUFFÈ
a introdurre insieme al regista PIER BELLONI, co-sceneggiatore del film
Mercoledì 25 marzo – ore 21
LA CANZONE ITALIANA
Storia, storie, protagonisti (Treccani Editore)
di FELICE LIPERI
in dialogo con ANDREA SILENZI
Venerdì 27 marzo – ore 21
SUPERFICIE LIVE SHOW
attori sul palco a portata di video condotto da MATTEO SANTILLI
Sabato 28 marzo – ore 21
STEFANO FRESI
intervistato da PATRIZIO RUVIGLIONI
Martedì 31 marzo – ore 21
CORRADO NUZZO e MARIA DI BIASE
in “Due cuori e una caparra”
intervista spettacolo con TOSCA
Lunedì 16 il mese di marzo a Officina Pasolini, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca, inizia con la presentazione del PREMIO BIANCA D’APONTE 2026, il concorso che accende i riflettori sul cantautorato femminile emergente. Sul palco saliranno tre protagoniste della storia del premio: la vincitrice dell’ultima edizione Micaela Tempesta, Valentina Lupi, vincitrice nel 2024, e Beo, finalista del 2024. In veste di ospite si esibirà Bungaro, con Ferruccio Spinetti. A condurre Enrico Deregibus.

Mercoledì 18 si prosegue con FEDERICO BALDI che presenta in anteprima live L’unica alternativa al cappio, concerto che intreccia canzoni e monologhi in un racconto sospeso tra tensione espressiva e autoparodia. Sul palco con lui la band che ha preso parte alla registrazione in studio dell’omonimo disco: Stefano Coco, Filippo Cornaglia, Luca Giannotti, Cristiano Loschiavo, Diletta Marzano, Martina Primavera, Alessandro Ragazzo. Cantautore e autore, Baldi ha concluso il biennio di alta formazione in Canzone con il tutoraggio artistico di Niccolò Fabi. Ha partecipato a Il dominio della luce, disco-libro di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo, firmando il testo di L’amore al buio. Si è esibito in diversi festival, aprendo tra gli altri i concerti di Joan Thiele e Lodo Guenzi, e ha affiancato Filippo Timi come aiuto regia di Scopate Sentimentali, concerto-omaggio a Pasolini con Rodrigo D’Erasmo e Mario Conte. Decisivo anche l’incontro con il pianista e filosofo Marco Palmisano, con cui ha definito il percorso confluito nell’album. La versione dal vivo ne riprende la struttura, alternando brani e parti narrative in un impianto unitario che affronta temi come politica, fragilità affettive, questioni di genere e paura di invecchiare e di morire.
Sabato 21 il giovane talento della chitarra classica GIAN MARCO CIAMPA presenta il suo EP Nuna. In islandese significa “ora”, inteso non solo come tempo ma anche come spazio: un insolito luogo in cui in cui sentirsi a casa tra atmosfere rarefatte, gusto nordico e fredda malinconia. Il progetto nasce come istantanea di un momento di evoluzione personale e artistica, alla ricerca di nuovi territori espressivi sulla chitarra classica e non solo. I brani sono proposti in versioni inedite dedicate alle sei corde: chitarra classica, talvolta accompagnata dall’elettronica del producer e special guest della serata BRAIL (Madame, Mannarino, Aiello), e chitarra elettrica. In Nuna convivono capisaldi della musica contemporanea come l’estone Arvo Pärt e Luciano Berio, accanto a compositori vicini alla scena elettronica come Jon Hopkins e Michael Nyman, fino all’astro nascente islandese Ólafur Arnalds, che spazia tra neo-classicismo, ambient, minimalismo e pop americano. Diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia con il massimo dei voti, lode e Menzione d’Onore, Ciampa ha vinto oltre 40 premi internazionali e si è esibito in quattro continenti. È stato protagonista di un TEDxTalk dedicato alla chitarra, è docente presso il Conservatorio di Salerno e chitarrista del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Sabato 21 Officina Pasolini ospita la proiezione del film AMLETO È MIO FRATELLO di Francesco Giuffrè con un cast che affianca attori con disabilità a volti del cinema e della televisione come Claudia Gerini, Vincenzo Salemme, Francesco Paolantoni, Margherita Buy, Nino Frassica. Il lungometraggio nasce dall’esperienza diretta del regista, impegnato da cinque anni nella teatroterapia per persone disabili, con l’intento di portare la loro “bellezza” oltre il contesto laboratoriale, nel mondo esterno. Uscito nelle sale nell’agosto del 2023 e trasmesso per la prima volta dalla Rai lo scorso novembre, il film affronta un tema spesso marginalizzato e percepito come: il disagio psichico. «Il film non vuole insegnare né giudicare – spiega Giuffrè – ma raccontare il mondo e i sogni di quattro ragazzi speciali, cercando di smontare i preconcetti sulla malattia mentale. L’inclusione e il rispetto della diversità sono il motore del progetto: il cambiamento di una società passa dall’accettazione di ciò che ci appare lontano e questo film vuole essere un piccolo ma significativo passo in quella direzione». Al termine della proiezione il pubblico incontrerà i quattro protagonisti; Francesco Giuffrè, insieme a Pier Belloni, co-sceneggiatore del film, dialogherà con gli spettatori sul tema trattato, aprendo un confronto diretto e partecipato.
Mercoledì 25 il giornalista e critico musicale Andrea Silenzi incontra Felice Liperi, critico musicale, conduttore e curatore per Radio RAI, docente al DAMS in vari atenei e all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, in occasione dell’uscita per Treccani Editori del suo ultimo libro LA CANZONE ITALIANA Storia, storie, protagonisti. Come e quando nasce la canzone italiana? Come si definisce, attraverso quali trasformazioni è passata e quali sono stati e sono oggi i suoi protagonisti? E quale futuro si intravede all’orizzonte? Il libro ripercorre l’evoluzione della più “leggera” e popolare delle nostre arti nazionali: dalla romanza alla canzone, dai canti sociali e patriottici alla canzone napoletana, dai caffè concerto ai varietà, dal ruolo della radio nel fascismo alle influenze americane e alle grandi orchestre. Dalle melodie del dopoguerra alla rivoluzione degli anni Sessanta-Settanta e alle grandi scuole cantautorali, dal rock al pop, dal folk fino ai linguaggi musicali oggi imperanti, come il rap e la trap, il viaggio attraversa anche il mercato discografico, lo star system e l’impatto della Rete, delle piattaforme digitali e delle strategie promozionali dei talent, offrendo uno sguardo che intreccia storia musicale e storia della società italiana.
Venerdì 27 torna SUPERFICIE LIVE SHOW – attori sul palco a portata di video, format ideato e condotto da Matteo Santilli. Un susseguirsi di monologhi, anteprime, brevi video, lezioni e tante ‘rubriche’ create ad hoc per questo show con la partecipazione di artisti e musicisti che sono annunciati soltanto a ridosso della data. Uno sguardo sul teatro contemporaneo, fra proposte ed esperimenti scenici e piccole anticipazioni sui principali spettacoli in scena nelle settimane successive nei teatri della capitale. Superficie Live Show racconta il mondo teatrale a 360 gradi e che puntualmente cerca di rinforzare il dialogo fra il pubblico e l’artista.

Sabato 21 il giornalista e conduttore radiofonico Patrizio Ruviglioni ripercorre con il protagonista della serata, STEFANO FRESI, le tappe di una carriera eclettica tra musica, teatro, cinema e televisione. Compositore e musicista prima ancora che attore, Fresi viene notato da Michele Placido e debutta al cinema in Romanzo Criminale. Inizia così un’inarrestabile carriera con film di successo come la fortunata saga Smetto quando voglio, che gli vale la candidatura ai David di Donatello, fino al Nastro d’Argento 2019 come miglior attore di commedia per la versatilità dimostrata nei film: C’è tempo, L’uomo che comprò la luna e Ma cosa ci dice il cervello. Parallelamente continua il percorso teatrale e televisivo, cimentandosi nel doppiaggio di Il re leone accanto a Marco Mengoni, Elisa e Edoardo Leo, alla conduzione con Roberto Bolle su Rai1, fino alla serie di successo Kostas, dove interpreta il famoso commissario greco nato dalla penna di Petros Markarïs. Un’occasione per attraversare, attraverso la sua voce, oltre vent’anni di spettacolo italiano, tra palcoscenico e grande schermo.
Martedì 31 è Tosca a condurre l’intervista spettacolo Due cuori e una caparra con CORRADO NUZZO e MARIA DI BIASE. In contrasto tra di loro, in disaccordo con il mondo, felicemente inadattabili, Nuzzo e Di Biase sembrano smentire sia il detto “chi si somiglia si piglia” sia “gli opposti si attraggono”: nulla li accomuna e tutto li allontana. Eppure, nonostante questo, da svariati anni continuano a stare insieme nella vita e in scena. Perché? La risposta a questa domanda – e a molte altre – emergerà nel dialogo guidato da Tosca. Un confronto vivo e imprevedibile, in cui confessioni, contraddizioni e improvvisazioni si intrecceranno davanti al pubblico del Teatro Eduardo De Filippo, che avrà la fortuna di assistere (e forse di intervenire) in questo gioco teatrale sospeso tra realtà e finzione.
OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI
www.officinapasolini.it
Ingresso Teatro Eduardo De Filippo: Viale Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano, a pochi passi da Ponte Milvio. Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria sul profilo Eventbrite di Officina Pasolini al seguente link


