“Woman Like You” combina una chitarra elettrica luminosa e distorta con una base ritmica elettronica, arricchita dalla voce intensa di Ducci e da un ritornello coinvolgente e positivo, accompagnato dalle dolci armonie vocali di Letizia Mandolesi. Una pedaliera d’organo vintage, suonata da Ducci, genera contemporaneamente accordi, basso e ritmo, come una vera e propria one-man band. Shane Kennedy (Girl in the Year Above) contribuisce alla chitarra. Simon Milner (Is Tropical, Ysing) ha registrato e prodotto il brano presso i suoi 4am Studios a Londra.

L’album e il film raccontano la storia di un pianeta chiamato Snail, abitato da ibridi — principalmente un mix tra scorpioni, lumache e umani — che conducono una vita ispirata allo stile di Pitagora, dedicata alla musica. Vi è anche un uomo-nuvola di nome Agostos, autore di operette musicali, che insieme a una macchina del fumo parlante chiamata Doctor Subtilis, inizia a uccidere tutti gli ibridi, prendendo di mira in particolare il musicista ibrido Diodoros e la sua band, nel tentativo di rubare l’arca delle melodie, un’antica nave che consente all’intero pianeta di sopravvivere grazie alla musica e alla gioia.
Il video del singolo, creato e animato da Ducci e Mandolesi, approfondisce ulteriormente il mondo del pianeta Snail:
Ducci afferma: «L’arca delle melodie, dopo vari tentativi, finalmente inizia a funzionare e a volare sul pianeta Snail, mentre il losco Doc. Sub. e Agostos, con il loro plotone di soldati fatti di fumo nebbioso, spiano il miracolo, pianificando di rubare l’arca per i loro scopi malvagi e tirannici».
A proposito del brano, Michele racconta: «Ho scritto questa canzone per il mio amore Letizia. L’amore visto dalla mente è il suono che produciamo. Il suono è l’amore della materia. Abbiamo usato un organo sintetizzatore Technics trovato in un mercatino delle pulci. Ho cercato un’atmosfera adatta al brano e ho iniziato a usare il basso della pedaliera insieme al synth e alla batteria, ed è stato magico sentire la canzone rivelarsi tutta da un unico strumento. Leti cantava con me e abbiamo registrato tutto dal vivo in un’unica take. Poi abbiamo fatto aggiungere a Shane la “volata” di chitarra, come se uscisse dalla finestra. L’idea era mantenere delle sproporzioni, la spinta della chitarra e la sottigliezza della drum machine del synth alla maniera di Haroumi Hosono, per creare uno straniamento naturale: è il modo in cui ascolto, con qualcosa in primo piano che mi cattura nelle sue sfumature come elemento di un’orchestra più ampia da qualche parte. Sono felice che in studio con Simon abbiamo deciso di usare gli strati dell’arrangiamento come primi piani cinematografici; sembrano ingrandimenti strani che si posano su parti di un’orchestra mutata. Sono contento di tornare con questa canzone d’amore in un momento in cui tutto sembra tendere, anche il mio lavoro nel gestire i flussi di egoismo che mi hanno investito mentre realizzavo questo album, verso il suono della guerra. Io sono qui felice di poter dire che il suono dell’amore vince sempre, come è stato per me. Snail in the Clouds è una delle opere più importanti della mia vita e sono felice di partire dall’amore puro per questo album che è mio figlio».
L’album e il film completo usciranno il 5 giugno per Monotreme Records. L’album é disponibile per i preordini al seguente link: https://orcd.co/g8xkbam

Il precedente cortometraggio musicale di Michele e Letizia, The Great Book of Nature, è stato selezionato ufficialmente per il Venice Shorts Film Festival 2026.
LINKS
Artist
https://www.instagram.com/michele_ducci/
Label
https://monotremerecords.com/
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Julien Fernandez — Fiverosespress
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