I “Guitar Wolf”, gruppo musicale giapponese Garage Punk, si sono esibiti il 21 Maggio 2026 al Monk di Roma. Fin dalle prime note, il trio giapponese ha travolto il pubblico, ha dominato il palco con giacche di pelle, occhiali da sole e un carisma punk d’altri tempi. Il muro di suono generato da chitarra e batteria ha trasformato la sala in un pogo continuo e selvaggio. Brani storici come “Missile Me” e “Jet Generation” sono stati eseguiti con una foga e una velocità impressionanti e le iconiche cover rockabilly, totalmente stravolte, hanno aggiunto ulteriore benzina sul fuoco a una scaletta micidiale.
Non sono mancati i classici gesti teatrali del frontman, tra stage diving improvvisi e chitarre sollevate al cielo, anche uno spettatore è stato coinvolto sul palco. Il sudore, l’energia grezza e la totale assenza di pause hanno reso la performance un rito punk memorabile.
Un live viscerale, rumoroso e indimenticabile, che ha lasciato i presenti stremati ma con le orecchie felici.
Si ringrazia Francesca Conte dell’Ufficio Stampa del Monk.
Di seguito le foto di Roberto Uffreduzzi.













