Nel nuovo EP del rapper romano, il pirata dello spazio di Leiji Matsumoto diventa il simbolo di una ribellione solitaria contro una Terra rassegnata e distratta. Quattro tracce su basi hip hop e reggae firmate Rocipel, tra immaginario anime, De André, metrica serrata e sguardo lucido sul presente.
Milano / Roma, 16 settembre 2026 – È disponibile su tutte le piattaforme digitali «Capitan Harlock Vol. 1», il nuovo EP di Barry Convex, rapper attivo dalla seconda metà degli anni Novanta e membro fondatore degli Inquilini, la formazione romana che nei primi Duemila ha portato nel rap italiano storytelling e cultura popolare.
IL CONCEPT: L’ARCADIA COME ULTIMA ROCCAFORTE
Se nel precedente «Trump House» l’Occidente era una crack house in mano a leader post-umani, qui la prospettiva si alza e punta allo spazio profondo. Il riferimento sono gli anime giapponesi di fine anni Settanta e anni Ottanta, da sempre matrice visiva e narrativa dell’autore.
Harlock, il pirata idealista creato da Leiji Matsumoto, è l’anima del disco: un fuorilegge malinconico e irriducibile che sceglie di solcare l’universo a bordo dell’Arcadia piuttosto che piegarsi a un pianeta apatico, governato dall’indifferenza, dal rumore di fondo e dalla dipendenza. L’attitudine cruda dell’hip hop incontra una ricerca di consapevolezza e presenza mentale di fronte alle derive della modernità: lo stesso terreno che Andrea Prosperi, l’uomo dietro Barry Convex, esplora come insegnante di mindfulness e autore di «Mindful Tech» (The Wall Edizioni, 2025), il libro nato da undici anni in Google e da una constatazione semplice: essere sempre connessi non significa essere presenti. Un percorso in tre tappe – capire cosa fa la tecnologia alla nostra attenzione, riprenderne il controllo con la pratica mindfulness, usarla con consapevolezza per vivere in modo più sano e creativo. Harlock, in fondo, fa lo stesso: non rinuncia alla nave, rifiuta la rotta imposta.
RAP D’AUTORE: TECNICA, DIAFRAMMA, GRIGLIA
«Capitan Harlock Vol. 1» è anche un manifesto di rigore tecnico: precisione sulla griglia ritmica, controllo del supporto diaframmatico, incastri di rime senza scorciatoie né trend del momento. Le basi, tutte prodotte da Rocipel, muovono tra hip hop e reggae: tempi lenti e pesanti, bassi in primo piano, la levare che apre spazio alla voce. Rap, beat, tecnica e contenuti. Zero compiacimenti, zero slogan.
Quattro brani per dodici minuti di musica. Tutte le basi sono prodotte da Rocipel; l’EP è stato registrato, mixato e masterizzato da DJ Drugo al Two Click Studio di Roma.
LE TRACCE
01 – Hip Hop Radicale
L’apertura è una dichiarazione d’intenti: «un messaggio universale come Zulu», pace, unità e divertimento come nella vecchia scuola, ma con una disciplina in più: prima si calma il corpo, poi la mente. Una base lenta tra hip hop e reggae, e il primo avvistamento dell’Arcadia: «sono Harlock, lontano dalla Terra, mentre Babilonia ruba ogni scoperta». Contro l’odio che «cerca l’odio», la scelta è una sola: combattere non violenti, restare fermi, spegnere le fiamme col suono.
02 – Spara Piero
Il brano più poetico dell’EP e un omaggio a Fabrizio De André: tempo alto, flow a raffica e un dialogo a distanza con il cantautore genovese. Piero e Marinella escono dalle canzoni e finiscono in un presente di guerre di potere e «carne da macello», con un ritornello che è un ordine ripetuto fino all’assurdo – «spara ancora, fino a quando?» – e una chiusa che lo rovescia: non sparare più, «proteggi il tuo corpo, il tuo cuore, il cervello».
03 – Rapterapia (feat. Don Gocò)
Il rap come cura, in coppia con Don Gocò: «serve disciplina, serve il caos, serve il ritmo». È il pezzo più autobiografico e il più leggero insieme: la neurodivergenza rivendicata senza vittimismo («dove sta scritto che il normale fa la media, se la media dei diversi è proprio ciò che fa la media»), l’attenzione allenata ogni giorno, e una cura «che fa paura pure fra quattro pareti».
04 – Capitan Harlock
La title track chiude il viaggio. «Il capitano qua è il più folle della ciurma, e non comanda nulla: il capitano sogna». Sull’Arcadia salgono «cento emarginati e disertori, spostati», ognuno con un sogno grande quanto il cuore; il suono «chiama libertà» dagli anni Settanta a oggi. Il pezzo più scoperto del disco: i soldi spesi in psicoterapia «per accettare chi non accetta la mia via», la rima come via di fuga dalla trappola, e una banda che «non crede a niente, crede solamente che può stare bene nel presente».
ASCOLTA «CAPITAN HARLOCK VOL. 1»
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/5a9595Q71CV1DlCeJ1L8Qa
Tutte le piattaforme: https://www.presenzamentale.it/musica/
Instagram: https://www.instagram.com/akabarryconvex/
GUARDA
«Spara Piero», l’omaggio a Fabrizio De André, ha il suo video ufficiale; dal Two Click Studio arrivano inoltre sei studio session, riprese non ufficiali girate durante la lavorazione dell’EP.
Video ufficiale «Spara Piero»: https://www.instagram.com/p/DdVWu5IIcIq/
Studio session 01: https://www.instagram.com/p/DdDlSDjI6Kn/
Studio session 02: https://www.instagram.com/p/Dc8-oH4o6DV/
Studio session 03: https://www.instagram.com/p/Dc8XuQ4IhPi/
Studio session 04: https://www.instagram.com/p/Dc4SXAtob4u/
Studio session 05: https://www.instagram.com/p/DceJty0IpAB/
Studio session 06: https://www.instagram.com/p/DcV8w33o1Dn/

BARRY CONVEX
Andrea Prosperi, romano. Rapper dalla seconda metà degli anni Novanta: con gli Inquilini due album («Benvenuti» e «Bentornati nel Paese dei Mostri»), da solista «Mr Kirbi» (2004) e «Al di là del previsto» (2007, La Grande Onda), poi il ritorno dal 2020 con «Oltre il Futuro Che Parla», «L’eroe Dai Mille Volti», «Deep Fake & Simulacri», «Il Leviatano», «Chakra» e «Trump House». Fuori dal microfono è Mindfulness Teacher & Trainer, autore di «Mindful Tech» (The Wall Edizioni, https://www.thewalledizioni.it/negozio/libri/mindful-tech/) e fondatore di Presenza Mentale (https://www.presenzamentale.it).
GLI ARTISTI
Barry Convex – https://www.instagram.com/akabarryconvex/
Rocipel – https://www.instagram.com/[handle]/
Don Gocò – https://www.instagram.com/[handle]/
DJ Drugo – https://www.instagram.com/drugo_exept/
Andrea Prosperi – Barry Convex
www.presenzamentale.it

