

HUDSON FREEMAN ARRIVA IN ITALIA: DAL LOFI FOLK DI IS A FOLK ARTIST
AL NUOVO ALBUM, IN USCITA QUEST’AUTUNNO.
Dalla scena DIY del Midwest a Brooklyn, Hudson Freeman ha trasformato il folk in una forma intima e contemporanea, battezzata dallo stesso artista “lofi folk”. Dopo l’album “is a folk artist” del 2025, un originale intreccio di folk, bedroom pop e slowcore, e il successo del singolo “If You Know Me”, che lo ha portato a un pubblico sempre più ampio, Freeman si prepara ora a inaugurare un nuovo capitolo: il suo nuovo album, il primo per Mom+Pop, è in uscita questo autunno.
GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2027
MILANO – ARCI BELLEZZA
Via Giovanni Bellezza, 16/A, 20136 MI
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Artista lofi-folk di base a Brooklyn e profondamente influenzato dalla scena DIY del Midwest americano, Freeman ha costruito il proprio universo musicale intrecciando folk, bedroom pop, slowcore e post-emo, dando forma a canzoni intime e disarmanti che raccontano fede, appartenenza, ansia e ricerca di sé nell’era digitale.
Nato a Waxahachie, in Texas, da una famiglia di missionari evangelici, Hudson ha iniziato a scrivere canzoni a tredici anni, in seguito a una svolta radicale nella sua vita: la sua famiglia lasciò improvvisamente i sobborghi di Dallas per trasferirsi nel Regno di Eswatini. Un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo sul suo percorso personale e artistico. L’influenza di artisti come Sufjan Stevens e Bon Iver, insieme agli anni universitari trascorsi a Springfield, Missouri, hanno contribuito a trasformarlo in un autentico musicista DIY del Midwest.
Dopo la laurea e gli anni della pandemia, Freeman si è trasferito a Brooklyn, dove il suo percorso musicale ha iniziato a prendere definitivamente forma.
Il suo album del 2025, Is A Folk Artist, è una raccolta distintiva e sorprendente, il ritratto di un narratore dell’era digitale alle prese con una coming-of-age particolarmente turbolenta. Il disco intreccia riflessioni sulla fede, il senso di appartenenza, l’ansia, l’assolutismo morale, le amicizie fugaci e la difficoltà di trovare il proprio spazio, dentro e fuori dalla rete. Un songwriting personale che guarda a riferimenti come Sufjan Stevens, Pedro the Lion e Weed (pre-Hotline TNT), trasformandoli in una voce riconoscibile e profondamente contemporanea.

A portare Hudson Freeman sotto i riflettori è stato soprattutto “If You Know Me”, brano nato come demo e diventato rapidamente uno dei momenti più importanti della sua carriera. Costruita attorno a un riff di chitarra ipnotico e a un testo dalle atmosfere quasi mantra, la canzone fonde bedroom pop, folk, slowcore e post-emo, mettendo in evidenza il suo particolare talento per la melodia. Il brano è stato pubblicato lo scorso novembre, accompagnato da una ruvida reinterpretazione di “Wild Horses”, brano degli Stones e dei Flying Burrito Brothers.
All’inizio del 2026 Freeman ha inoltre pubblicato Adult Contemporary, uno split EP realizzato insieme all’amico The Bedroomer. Un progetto collaborativo che approfondisce temi e sonorità condivise, mentre i due artisti continuano a esplorare le proprie identità musicali e le curiosità della vita quotidiana.
Ora, a quasi un anno da “If You Know Me”, Hudson Freeman è più attivo che mai. Il 2026 lo ha visto salire sui palchi di Luck Reunion e Newport Folk Festival, oltre ad aprire i concerti di Mumford & Sons e Foxwarren. A questi si aggiungono numerosi concerti da headliner sold out negli Stati Uniti e in Europa.
E il momento di Hudson Freeman è appena iniziato.
Il cantautore è attualmente al lavoro sul suo nuovo album, il primo per Mom+Pop, in uscita questo autunno.
Una nuova voce del folk americano contemporaneo è pronta a farsi ascoltare anche dal pubblico italiano.
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