AA.VV., The Commitments (Original Motion Picture Soundtrack)
1991, MCA Records
Copertina: David Appleby
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“The Commitments” (1991), diretto da Alan Parker, è una commedia che racconta la storia di una rock band proveniente dai quartieri più poveri del North Dublin che decide di suonare soul music.

Ambientato nella Northside di Dublino, il film racconta la storia di Jimmy Rabbitte (Robert Arkins), un giovane appassionato di musica che riunisce un gruppo di giovani della classe operaia per formare una soul band chiamata “The Commitments“. Jimmy Rabbitte è un piccolo imbroglione che vende nastri piratati e magliette. Quando Outspan Foster (Glen Hansard) e Derek Scully (Ken McCluskey) gli chiedono di gestire la loro band matrimoniale, Jimmy dichiara che devono diventare una soul band laboriosa.
L’obiettivo dell’ensemble di dieci elementi, che Jimmy ha fondato e gestisce, è quello di eseguire quella che lui chiama “Dublin soul” – una fusione tra la musica soul afroamericana degli anni ’50 e ’60 e l’esperienza della classe operaia irlandese.
Il film fa parte della Barrytown Trilogy ed è basato sul romanzo di Roddy Doyle. La storia segue le vicissitudini della band, dalle audizioni iniziali al successo locale, fino alle inevitabili tensioni interne che porteranno al loro scioglimento, il tutto condito dall’umorismo tipicamente irlandese e da performance musicali travolgenti.
La fotografia di David Appleby per la colonna sonora
David Appleby è accreditato come “Photography By” per la colonna sonora di “The Commitments”, e il suo contributo fotografico è stato fondamentale per catturare l’essenza visiva del progetto.
Il fotografo David Appleby
David Appleby è un fotografo di scena britannico specializzato in immagini cinematografiche, noto per la sua capacità di catturare momenti autentici durante le riprese e di creare ritratti che riflettono l’atmosfera dei film su cui lavora.
L’artwork della colonna sonora
La copertina della colonna sonora di “The Commitments“, realizzata con le fotografie di David Appleby, presenta un collage fotografico in bianco e nero di straordinaria efficacia narrativa. Il design è costruito come un mosaico di istantanee che catturano i momenti salienti del film.
L’intera superficie della copertina è composta da un collage di fotografie in bianco e nero disposte come una griglia irregolare. Il lavoro fotografico di Appleby cattura perfettamente l’essenza del film attraverso una serie di immagini che mostrano:
- Scene di performance: Musicisti ripresi durante le esibizioni, con particolare attenzione ai cantanti al microfono e ai musicisti con i loro strumenti
- Ritratti caratteriali: Close-up espressivi dei membri della band che rivelano personalità e emozioni
- Scene di gruppo: Fotografie che mostrano le dinamiche collettive della band
Appleby ha utilizzato un approccio documentaristico che conferisce autenticità alle immagini. Il bianco e nero accentua il carattere realistico della storia, creando un’estetica che richiama la fotografia di reportage e la tradizione del cinema verité.
Il collage fotografico di Appleby trasforma la copertina in una vera e propria narrazione visiva si raccorda con l’esperienza del film. Ogni fotografia funziona come un frame cinematografico, mentre l’insieme crea un racconto per immagini che cattura l’energia, l’umorismo e l’autenticità di “The Commitments“. Il risultato è una copertina che non si limita a promuovere la colonna sonora, ma diventa essa stessa un’opera d’arte fotografica che celebra il cinema e la musica.
David Appleby
David ha iniziato la sua carriera come fotografo pubblicitario e in seguito è stato introdotto nell’industria cinematografica da Lord David Puttnam e Sir Alan Parker, con i quali ha stretto stretti rapporti di lavoro. Ha poi collaborato con loro in numerosi progetti, tra cui Urla del silenzio, Mission, Mississippi Burning ed Evita. David ha collaborato con Sir Ridley Scott in diversi progetti, tra cui Le crociate e Robin Hood. Ha anche collaborato con i fratelli Wachowski e molti altri registi di fama su entrambe le sponde dell’Atlantico. David ha vinto il premio “Best of Show” Drama Poster per gli Hollywood Reporter Key Art Awards nel 1996 e ha contribuito a mostre allestite presso la Photographers Gallery, la National Portrait Gallery, la Olympus Gallery e il National Media Museum.
Ha pubblicato 14 libri di fotografie cinematografiche ed è responsabile della realizzazione di oltre trenta poster cinematografici. I suoi lavori sono apparsi su Vanity Fair, Time Magazine, GQ, The LA Times, The New York Times, The Sunday Times, The Sunday Telegraph e molte altre pubblicazioni.
Considera la sua brillante carriera come la naturale conseguenza delle sue due passioni: il cinema e la fotografia.
Sito: davidapplebyphoto.com

