Abstract Concrete (Regno Unito) torna con un nuovo singolo, «You Will Be Happy», accompagnato dall’annuncio del suo attesissimo secondo album, Guilty Buildings, in uscita il 19 novembre 2026 per State51 Conspiracy.
Il cofondatore di This Heat e Camberwell Now, Charles Hayward, ha recentemente compiuto ottant’anni, ma invece di rallentare il ritmo, lo sta accelerando in maniera spettacolare. Nel 2023 la band aveva pubblicato il suo album di debutto omonimo, accolto con grande entusiasmo dalla critica. Oggi presenta anche il nuovo singolo, «You Will Be Happy».
A proposito del nuovo brano, Abstract Concrete spiega:
«In fondo, questa canzone è una ninna nanna sul controllo coercitivo. Il titolo è ripreso dalle previsioni delle grandi aziende, che promettono un futuro sicuro di fronte alle numerose crisi globali. I diversi scenari contemplati funzionano su piccola, media o larga scala e sono pensati per il vostro comfort e la vostra comodità. Composta utilizzando una tastiera a batteria dotata di una drum machine integrata, che costituisce il cuore della registrazione, la canzone si colloca da qualche parte tra un jingle pubblicitario e una filastrocca per bambini, nascondendo una delicata oscurità».
Immaginazione e comunicazione, gioco intenso e connessione emotiva, esplorazione di nuove idee e nuovi atteggiamenti alimentati dallo slancio, dal ritmo e da melodie potenti: una musica profondamente umana, plasmata dall’interazione collettiva. Con un sound ruvido, guidato soprattutto da una pulsazione proiettata in avanti, i sei brani di Guilty Buildingstracciano un lento percorso attraverso l’inquietudine del presente e i possibili scenari futuri. L’atmosfera si evolve privilegiando le domande rispetto alle risposte. Testi densi e una fisicità costante fanno emergere un senso di urgenza difficile da afferrare.
Registrato nello studio sotterraneo di Charles Hayward, immerso tra gli artisti visivi del Lewisham Arthouse, e successivamente mixato al Listening Ear, lo studio del produttore e tecnico del suono Nathan Greywater, a pochi passi da Deptford High Street, Guilty Buildings affonda le proprie radici nella quotidianità e nel paesaggio sonoro del sud di Londra. L’album si inserisce così in una lunga tradizione di musiche indipendenti e marginali, dal punk delle origini alla drum’n’bass, passando per la prolifica scena del Do It Yourself (DIY).
È già possibile effettuare il pre-save di Guilty Buildings cliccando sul link seguente: https://abstractconcrete.lnk.to/guiltybuildings

LINKS
Band
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https://abstract-concrete.bandcamp.com

PRESS PICTURE © Lewis Hayward
Label
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Julien Fernandez — Fiverosespress
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