XTC, Drums And Wires
1979, Virgin
Copertina: Jill Mumford
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Questa è una delle copertine più iconiche della new wave britannica! Jill Mumford del Design Clinic (il dipartimento artistico della Virgin) progettò la copertina di Drums and Wires basandosi su uno schizzo di Andy Partridge (cantante, chitarrista e membro fondatore degli XTC).
Presenta le tre lettere del logo XTC come caratteristiche di un’impressione facciale modernista.
La particolarità di questa copertina sta nella sua semplicità concettuale ed esplosività visiva. Mumford trasforma il logo XTC in un volto astratto dove:
- La “X” diventa la fronte e parte del viso a sinistra
- La “T” forma il naso centrale
- La “C” costituisce l’occhio a destra
Per richiesta di Andy Partridge, Jill realizzò l’immagine con colori vivaci – il giallo dominante, il blu elettrico, il rosso acceso e il verde smeraldo su sfondo scuro creano un impatto visivo devastante. È puro pop art che anticipa l’estetica MTV. L’approccio è quello del modernismo grafico degli anni ’70 – forme piatte, contorni definiti, nessuna sfumatura. È arte commerciale che si eleva a statement artistico.
Questa copertina definì visivamente il suono degli XTC del periodo – angular, geometrico, cerebrale ma accessibile. È diventata una delle immagini più riconoscibili del post-punk britannico.
Jill Mumford
Jill Mumford studiò dal 1970 al 1974 alla Hornsey School of Art, conseguendo un BA in art and design. Dopo il corso quadriennale, Jill trascorse tre anni come Art Director alla Polydor Records, per poi diventare freelance come designer di copertine discografiche per molti anni, lavorando per artisti come The Who, The Jam, Siouxsie and the Banshees, XTC e molti altri.
Jill trascorse diversi anni negli anni ’80 come scenic artist, lavorando su film, spot pubblicitari e videoclip musicali. Il più memorabile fu “War Requiem” di Derek Jarman. Oltre a progettare copertine discografiche, poster e materiale promozionale, illustrò anche per New Musical Express, Melody Maker, Vogue e Tatler.
Nel 1991 frequentò la Slade School of Art per un corso di pittura a olio, ispirata da due generazioni di pittori: suo padre e suo nonno.
Mumford rappresenta quella generazione di designer britannici che ha definito l’identità visiva del rock degli anni ’70-’80, creando immagini che sono diventate parte integrante della cultura pop.

