AA.VV., Thank God It’s Friday (The Original Motion Picture Soundtrack)
1978, Casablanca
Copertina: Michael Kanarek, Terry Lamb
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“Thank God It’s Friday” (1978), diretto da Robert Klane, è una commedia musicale ambientata interamente nell’arco di un venerdì sera presso la discoteca fittizia “The Zoo” di Los Angeles, nel pieno della febbre disco degli anni ’70.
Il film è ambientato in una vera discoteca dell’epoca, l'”Osko“, situata al 333 South di La Cienega Boulevard, a sud della 3rd Street, a Los Angeles. La discoteca aveva 4 piste da ballo e «The Cave», una caverna di ghiaccio, come del resto si vede nel film. L'”Osko” oggi non esiste più, essendo stato completamente demolito agli albori degli anni novanta per far posto ai magazzini d’abbigliamento Loehmann’s.

di “Thank God It’s Friday” (1978), diretto da Robert Klane
Il film racconta diverse storie intrecciate dei clienti e del personale della discoteca nel corso di una singola serata del venerdì. È venerdì sera e tutti si dirigono verso la nuova discoteca di tendenza. I Commodores dovrebbero suonare se Floyd si presenta con gli strumenti, e Nicole sogna di diventare una star della disco.
Prodotto al culmine della mania disco, il film presenta i Commodores che eseguono “Too Hot ta Trot” e Donna Summer che canta “Last Dance“, che vinse l’Academy Award per la migliore canzone originale nel 1978. Il cast include le prime performance di Jeff Goldblum e Debra Winger, oltre a Terri Nunn, che successivamente raggiunse la fama con il gruppo new wave Berlin negli anni ’80.
La trama segue diversi personaggi: coppie che cercano di ravvivare la loro relazione, aspiranti ballerini che partecipano al concorso di danza, e giovani che sognano la fama nel mondo della disco music. Come osservò Roger Ebert, il film prende la struttura di “American Graffiti” ma la trasferisce in una discoteca, dove i personaggi vivono destini agrodolci tra balli, flirt e illusioni di successo.
Michael Kanarek e Terry Lamb sono i grafici che hanno realizzato sia la locandina che la copertina della colonna sonora.
Domina la scena in alto la grande console da DJ, circondata da luci brillanti, con il DJ Bobby Speed (Ray Vitte) a braccia alzate in segno di incitare il pubblico. Questa immagine simboleggia perfettamente lo spirito liberatorio e festoso del venerdì sera.
I personaggi: sotto la console, numerose figure colorate rappresentano i diversi personaggi del film, tutti in pose dinamiche di danza. I personaggi indossano abiti tipici degli anni ’70 – vestiti sgargianti, pantaloni a zampa, gonne fluenti – e sono rappresentati in uno stile illustrativo che richiama i poster dell’epoca disco.
La palette cromatica: L’artwork utilizza colori vivaci e saturi – blu elettrici, rosa shocking, gialli brillanti, rossi intensi – che creano un contrasto dinamico con lo sfondo nero, enfatizzando l’atmosfera notturna della discoteca.
L’organizzazione degli artisti: Lungo i bordi della copertina sono elencati i nomi degli artisti presenti nella colonna sonora, disposti in colori diversi: Diana Ross, Donna Summer, Love and Kisses, The Commodores, Thelma Houston, e altri, creando una cornice informativa colorata.
Michael Kanarek
Michael Kanarek (nato nel 1946) è un illustratore americano specializzato nell’illustrazione. Ha avuto una carriera significativa nel campo dell’arte e del design, lavorando sia nel settore cinematografico che in quello artistico. È noto per il suo lavoro nell’art department e come art director per vari progetti, oltre al suo lavoro di illustrazione per poster cinematografici. La sua carriera si è estesa per diversi decenni e le sue opere sono state vendute all’asta, dimostrando il riconoscimento artistico del suo lavoro.
Terry Lamb
Terry Lamb ha avuto una carriera molto più estesa e variegata nel campo dell’illustrazione e del design commerciale. Ha lavorato per importanti produttori/registi cinematografici inclusi Spielberg, Scorsese, Coppola e Cameron, e per studi come 20th Century Fox, Paramount, MGM, Tri-Star, e MCA/Universal.
È stato co-creatore del famoso “Joe Camel” insieme a Mike Salisbury e tra le sue opere più famose ci sono i design per film come “Aliens” e la campagna Joe Camel. Ha anche lavorato su comunicazione, branding, sviluppo di loghi, design, murali, olografia, belle arti, spot commerciali e poster cinematografici (incluso “ALIENS”).
Ha vinto il National Scholastic Magazine Scholarship Award al Savannah H.S. di Anaheim, California, e attualmente continua a lavorare come artista residente a Las Vegas.
Entrambi gli artisti rappresentano l’eccellenza nell’illustrazione commerciale degli anni ’70 e ’80, e la loro collaborazione per la locandina di “Thank God It’s Friday” ha prodotto uno dei poster più iconici dell’era disco.

