Ricky Gianco, pseudonimo di Riccardo Sanna, uno dei maggiori cantanti, chitarristi, compositori e produttori discografici italiani, nonché uno dei primi padri della nuova era del “rock and roll “ in Italia negli anni ’60 è stato protagonista, sabato 17 Ottobre (nella splendida cornice del Teatro Magnani di Fidenza) di una intensa serata musicale in suo onore intitolata “È Rock ‘n’ Roll”: l’artista lodigiano ha ricevuto il premio “Creatore di sogni“ consegnatogli dal giornalista Gianluigi Negri, ideatore e Direttore della seguitissima rassegna culturale “Mangiamusica”.
Ricky Gianco con la sua simpatia, disponibilità e sottile ironia, oltre che con sua calda voce rock ha conquistato il pubblico del Teatro Magnani raccontando al giornalista Enzo Gentile i suoi 70 anni di carriera, con aneddoti, i suoi racconti e con l’ausilio di foto, video e brani dal vivo eseguiti dall’artista accompagnato dal chitarrista Stefano Covri: “una vita passata sul palco“, così come l’ha definita Enzo Gentile, una vita artistica che nasce dalle prime esibizioni pubbliche (grazie a Mike Bongiorno), dai primi concerti da solista rocker, accompagnato da tre ragazzi milanesi, i futuri e celeberrimi Dik Dik, dalle collaborazioni con il clan Celentano (che Ricky lascio “presto per il carattere egocentrico del fondatore”), dall’incontro a Londra coi mitici Beatles che lo scelsero come supporter per i loro concerti italiani e dalla creazione di cover italiane dei brani del gruppo di Liverpool.
Ricky Gianco ha poi proseguito la narrazione della sua fortunatissima carriera musicale sancita dalla creazione come compositore di tanti brani indimenticabili tra i quali citiamo “Pugni chiusi“, “Ora sei rimasta sola”, ”Eva“, “Il Vento dell’est“, “Pietre“(queste ultime scritte con Gian Pieretti), da collaborazioni sia con i più grandi artisti italiani come Gino Paoli (a cui lo legava una fraterna amicizia e con cui ha scritto, “Parigi con le gambe aperte“), Luigi Tenco, Enzo Iannacci, Mina, Patty Pravo, Peppino di Capri, Little Tony, Bobby Solo, sia con artisti stranieri come il famoso gruppo americano de i Toto che contribuirono nel 1990 alla realizzazione del suo album “È Rock ‘n’ Roll“, registrato a Los Angeles.
Gran finale della magnifica serata con il pubblico che ha intonato insieme all’artista “Ora sei rimasta sola“, e, al termine dello spettacolo, il firmacopie, da parte di Ricky, del suo libro “Non si può smettere di sognare. Autobiografia rock“ in cui ripercorre la sua lunga carriera musicale, realizzata con il giornalista Paolo Crespi.
Si ringrazia Gianluigi Negri di Mangiamusica ed il suo staff per la cortesia, e l’ospitalità e la splendida organizzazione.
Di seguito la scaletta della serata e le foto di Fabio Spagnoletto.
RICKY GIANCO LA SCALETTA:
È ROCK AND ROLL
EVA
NON CERCARMI (ALL MY LOVING)
CAMBIA TATTICA (FROM ME TO YOU)
CAVALLINA ROCK
UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO NEL TÈ
ACCIDENTI
IL VENTO DELL’EST
PUGNI CHIUSI
ORA SEI RIMASTA SOLA (IN SPAGNOLO)
PARIGI CON LE GAMBE APERTE
ORA SEI RIMASTA SOLA
































