Metallica, Master of Puppets
1986, Roadrunner – Music for Nations – Elektra
Copertina di: Don Brautigam (Cover illustration) – Metallica & Peter Mensch (Cover concept)
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Master of Puppets è il terzo album in studio dei Metallica, pubblicato nel marzo 1986, e rappresenta uno dei capolavori assoluti del thrash metal.
L’album segna l’apice della collaborazione tra James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett e Cliff Burton (tragicamente scomparso pochi mesi dopo la pubblicazione). È considerato il loro lavoro più maturo e complesso fino a quel momento, con composizioni elaborate che uniscono velocità devastante a passaggi più melodici e progressivi.
La title track “Master of Puppets” è diventata un inno del metal, con i suoi oltre 8 minuti di riff iconici e tematiche che affrontano la dipendenza e il controllo. Altri brani fondamentali includono “Battery”, “Welcome Home (Sanitarium)” e “Disposable Heroes”.
Prodotto da Flemming Rasmussen ai Sweet Silence Studios di Copenaghen, l’album presenta un suono più raffinato rispetto ai precedenti, pur mantenendo l’aggressività che caratterizzava la band. Le liriche esplorano temi come la guerra, la follia e l’alienazione sociale.
La copertina di “Master of Puppets” dei Metallica rappresenta una delle immagini più iconiche nella storia del metal. L’artwork raffigura un campo cimiteriale di croci bianche legate a dei fili, manipolate da un paio di mani in un cielo rosso sangue. Questa scena apocalittica, ambientata nel cimitero di Arlington, visualizza perfettamente il concetto di controllo e manipolazione espresso nel titolo dell’album.
L’artwork fu progettato dalla band e dal loro manager Peter Mensch e dipinto da Brautigam. Fu uno schizzo iniziale di James Hetfield a gettare le basi per questa inquietante rappresentazione visiva che cattura perfettamente l’essenza tematica dell’album sul controllo mentale e la perdita di libertà.

Biografia di Don Brautigam:
Don Brautigam fu un prolifico illustratore americano che rivoluzionò l’arte delle copertine di libri e dischi.
Nato il 12 settembre 1946 a Paterson, New Jersey, morì il 27 gennaio del 2008 dopo una battaglia contro un cancro allo stomaco.
Durante la sua carriera di 35 anni, dipinse oltre 3.000 copertine di libri e dischi, oltre a numerose pubblicità e copertine di riviste.
La sua formazione presso la prestigiosa School of Visual Arts di New York fu fondamentale per sviluppare il suo stile unico che combinava realismo e immaginazione vivida. Le sue tecniche preferite erano la pittura acrilica e l’aerografo, che combinava insieme. Brautigam lavorò con un impressionante roster di band, tra cui The Rolling Stones, ZZ Top, AC/DC, Mötley Crüe e Anthrax. Progettò anche la pluripremiata copertina per il romanzo “The Stand” di Stephen King e pubblicità per la Pepsi. La sua copertina per “The Stand” vinse il Marketing Bestsellers Award for Cover of the Year del 1980.

