Loredana Bertè, Traslocando
1982, CGD
Copertina: Mauro Balletti
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La copertina dell’album “Traslocando” (1982) di Loredana Bertè rappresenta uno dei più audaci e memorabili esempi di artwork musicale degli anni ’80 italiani. Fotografata da Mauro Balletti su concept di Luciano Tallarini, l’immagine presenta la cantante in un provocatorio travestimento da suora su sfondo bianco.
l ritratto a mezzobusto cattura Loredana Bertè con il volto parzialmente nascosto dall’ampia falda del copricapo monacale, creando un gioco di luci e ombre che enfatizza il mistero e la tensione dell’immagine. L’elemento più striking sono le labbra rosso vivo che spiccano drammaticamente contro il bianco e nero del costume religioso, creando un contrasto cromatico potente e simbolicamente carico.
La scelta di ritrarre una delle figure più trassgressive della musica italiana in abiti monacali era deliberatamente provocatoria. L’immagine giocava sui contrasti tra sacro e profano, purezza e trasgressione, tradizione e ribellione – temi centrali nella poetica di Loredana Bertè. Il servizio fotografico completo di Balletti fornì materiale anche per il retro dell’album e le pagine interne, creando una narrazione visiva coerente.
Questa copertina divenne rapidamente iconica, contribuendo al successo commerciale dell’album che vendette oltre 200.000 copie. L’immagine consolidò l’immagine di Bertè come artista ribelle e innovativa, capace di sfidare i tabù sociali attraverso la provocazione intelligente.
Mauro Balletti
Origini e Formazione (1952-1972)
Mauro Balletti nacque a Milano il 4 settembre 1952. Contemporaneamente agli studi, iniziò la sua attività artistica come pittore nel 1972, sviluppando una sensibilità estetica che avrebbe successivamente influenzato il suo approccio fotografico.
L’Ingresso nel Mondo della Fotografia (1973)
La svolta nella carriera di Balletti arrivò quasi per caso nel 1973, quando Mina gli chiese di realizzare alcuni scatti durante la registrazione di un Carosello per Tassoni. Riconoscendo le sue qualità artistiche, la grande cantante lo invitò a fotografarla, dando inizio a una collaborazione professionale che dura ancora oggi, da oltre 50 anni.
La Collaborazione con Mina: Una Partnership Leggendaria
Balletti divenne il fotografo esclusivo di Mina, creando alcune delle immagini più iconiche della cantante. La loro partnership rappresenta una delle collaborazioni artistiche più longeve e fruttuose nel panorama musicale italiano. Ogni fotografia di Balletti ha contribuito a scolpire e reimmaginare il mito di Mina attraverso i decenni.
Stile Fotografico e Tecnica
Balletti sviluppò uno stile distintivo caratterizzato da:
- Effetti atmosferici: Uso del flou e tecniche che ricordavano lo stile di David Hamilton
- Illuminazione drammatica: Giochi di luci e ombre per enfatizzare l’emotività
- Composizione intima: Ritratti ravvicinati che catturavano l’essenza dell’artista
- Sensualità controllata: Capacità di bilanciare provocazione ed eleganza
Espansione Artistica e Riconoscimenti
Nel 1990 Balletti ottenne un importante riconoscimento con la mostra “Mina nelle fotografie di Mauro Balletti” alla Galleria Il Diaframma/Kodak di Milano, accompagnata dalla pubblicazione del libro catalogo omonimo per Campanotto Editore. Questo evento segnò il riconoscimento della sua fotografia come forma d’arte autonoma.
Carriera Multidisciplinare
Oltre alla fotografia, Balletti ha mantenuto la sua attività di pittore, esponendo le sue opere in prestigiose sedi:
- 1994: Mostra personale al Museo Nazionale di Villa Pisani di Strà (Venezia)
- 1997: Doppia esposizione a Pietrasanta con fotografie nel Chiostro di S.Agostino e pitture nello Studio D’Arte La Subbia
- 2000: Mostra personale di pittura alla Galleria Cappelletti di Milano
- 2024: “Tra fotografia e pittura” allo Spazio Fondazione Negri
Il Lavoro con Altri Artisti
Oltre alla storica collaborazione con Mina, Balletti ha fotografato numerosi protagonisti della musica italiana, inclusa Loredana Bertè. Il suo approccio con la Bertè si distingueva per la capacità di catturare la sua personalità ribelle e magnetica, come dimostrato sia nella copertina di “Streaking” che in quella di “Traslocando”.
Eredità Artistica
Mauro Balletti rappresenta una figura unica nel panorama della fotografia musicale italiana. La sua capacità di fondere sensibilità pittorica e tecnica fotografica ha creato un linguaggio visivo distintivo che ha definito l’immagine di alcune delle più grandi star italiane. Il suo lavoro documenta e celebra l’evoluzione della musica italiana attraverso un occhio artistico raffinato e sempre attento all’innovazione estetica.

